Premio Regina Colomba Regina Pastiera: ecco svelati i vincitori 2023
Si sono svolte ieri le sedute delle giurie a porte chiuse del Premio Regina Colomba Regina Pastiera 2023, organizzato da Stanislao Porzio. Si celebra il trionfo dei dolci di elezione della Pasqua che si aggiudicano il podio nazionale del premio e regnano sovrane sulle tavole di tutta Italia
I giurati hanno valutato i dolci dei 29 pasticcieri concorrenti, provenienti da 9 diverse regioni italiane. I dolci in gara erano accomunati dal fatto di essere realizzati con lievito madre e ingredienti del tutto naturali, senza additivi artificiali, senza aromi artificiali e/o naturali identici, senza semilavorati (i cosiddetti “mix”), senza coadiuvanti tecnologici, perché in tutte le manifestazioni organizzate sotto l’egida di Re Panettone® vige la filosofia “Tutto naturale, solo artigianale”.
Ecco la classifica finale:
Categoria Colomba
(la ricetta classica: lievito madre, farina, canditi di agrumi in sospensione, burro, tuorli d’uovo, zucchero; in superficie, glassa di zucchero, uova e mandorle)


1° Pasticceria Memmolo – Capo pasticciere: Annibale Memmolo – Mirabella Eclano (AV)
2° Pasticceria Dolce&Salato – Capo pasticciere: Patrick Zanesi – Liscate (MI)
3° Pasticceria Posillipo Dolce Officina – Capo pasticciere: Michele Falcioni – Gabicce Monte (PU) –Riccione (RN)

Categoria Pastiera
(crostata con involucro e strisce superiori di pasta frolla; ripieno a base di grano, ricotta, scorze d’arancia candite, zucchero, aromi naturali)
1° Pasticceria Elite – Capi pasticcieri: Pietro Cartabia e Giulia Ripamonti – Vimercate (MB)
2° Pasticceria Il Buongustaio – Capo pasticciere: Salvatore Caccioppoli – Sant’Antonio Abate (NA)
3° Pasticceria Savarese – Capo pasticciere: Irma Brizi – Roma



Ecco i commenti rilasciati a caldo dai giudici a Stanislao Porzio:
GIURIA COLOMBA
• Mariella Tanzarella (La Repubblica) – Presidente « Dopo sei edizioni mi sembra si sia particolarmente elevato il livello e credo che tutti i membri della giuria abbiano avuto le stesse impressioni. Trovo anche una maggiore osservanza del disciplinare da parte dei concorrenti; in passato le squalifiche per non conformità degli ingredienti erano molte di più. Sono lieta di registrare una maggiore presenza di pasticcieri del Nord, anche milanesi. In fondo la colomba è milanese, quindi è bene che anche i milanesi si mettano in gioco. Infine, un grazie a Stanislao, che propone questi eventi, utili per il pubblico e per il settore».
• Renato Andreolassi (Teletutto di Brescia e Italia a Tavola) «Regina Colomba e Regina Pastiera, due dolci che uniscono idealmente il Nord con il Sud. Rispetto alle prime edizioni la qualità è sensibilmente aumentata con alcune punte di eccellenza. La sfida fra due scuole di pasticceria è sempre interessante, perché dimostra l’evoluzione di una categoria che si esalta durante le festività. Il Premio Regina Colomba Regina Pastiera annuncia degnamente le festività pasquali, che si apprestano a celebrare degnamente la stagione estiva. Dolci, che lasciano il dolce in bocca».
• Emanuela Balestrino (Tutto Gelato) «Un’occasione interessante di valutare un dolce di tradizione come la colomba. Un assortimento interessante, declinato in27 proposte, rappresentativo nel panorama nazionale. Un compito importante non solo per valutare a livello professionale un campione nazionale, ma anche per orientare il pubblico sulla qualità di un dolce molto amato e apprezzato».
• Paola Pioppi (Il Giorno) «La qualità era mediamente alta per buona parte dei dolci presenti, ma per quanto mi riguarda uno degli aspetti a cui ho prestato particolare attenzione è la leggerezza del risultato finale, perché la colomba è un dolce che viene consumato a fine pasto di giornate importanti. La leggerezza è spesso determinante nel lasciare un buon ricordo».
• Andrea Provenzani (Chef Illiberty, Milano) «Per me la colomba ideale è quella che negli ingredienti, nella cottura rispetta una serie di valori che insieme creano un equilibrio di piacevolezza. Ho trovato le colombe assaggiate interessanti, di media alta. Tre o quattro hanno lasciato il segno in maniera indelebile».
GIURIA PASTIERA
• Alberto Paolo Schieppati (direttore So Wine So Food) – Presidente «È sempre bello degustare prodotti di pasticceria che nascono da artigianalità e da passione. Avere avuto oggi l’opportunità di valutare 21 differenti pastiere è stata un’esperienza unica e di qualità».
• Daniele Bonzi (Pastry Chef Four Seasons, Milano) «È stato molto interessante vedere l’interpretazione di 21 differenti pasticcieri che sono riusciti a creare qualcosa di unico, seppur bene riconducibile alla vera essenza della pastiera. Peno sia stato un bellissimo percorso, che mi ha dato tanto interesse e tantissimi spunti su una delle eccellenze della pasticceria napoletana».
• Rossella Contato (Pasticceria Internazionale) «Sono sorpresa dal constatare che un prodotto come la pastiera possa mostrare così evidenti differenze tra un interprete e l’altro. Segno che l’artigianalità del professionista che la realizza è essenziale nel risultato. Aggiungo anche che diverse pastiere concorrenti erano di livello eccellente e quindi è stato abbastanza difficile fare una valutazione il più possibile oggettiva».
• Chiara Vannini (Testate varie) «È stata sicuramente un’esperienza molto formativa, come una specie di viaggio nel prodotto tradizionale della Pasqua napoletana. L’elemento caratterizzante è che quelle esteticamente meno impattanti si sono dimostrate a mio parere le più buone».
• Cesare Zucca (Italian Press New York Milan) «È stata una bellissima esperienza per conoscere meglio e assaggiare con più gusto la tradizionale pastiera napoletana, che oggi abbiamo giudicato in diverse versioni provenienti non solo dalla Campania, ma anche da regioni come la Lombardia, il Friuli, la Basilicata, la Puglia e altre. Pastiere diverse fra di loro nelle presentazioni, nelle farciture, nei profumi e nelle forme, ma tutte con un denominatore comune: rallegrare il palato di chi le gusta».
L’organizzatore, Stanislao Porzio, ringrazia il sostenitore del premio, il Molino Dallagiovanna, sponsor dalla prima ora di Re Panettone®, che fornirà anche i premi ai vincitori.
Photo: fonte ufficio stampa
