Vodka: i gusti più apprezzati
La vodka è un tipo di acquavite prodotto dalla distillazione di cereali o di patate. Originaria della Russia e della Polonia, ha ottenuto un notevole successo che ha permesso a questa bevanda di potersi diffondere in tutto il mondo, Italia inclusa. Uno dei motivi di tale successo è legato anche al fatto che oggi sono a disposizione dei consumatori tanti gusti della vodka, all’interno dei quali ciascuno potrà trovare quello di suo maggiore gradimento.
La storia della vodka
La vodka ha origine nell’Europa Orientale e, in particolar modo, tra Russia e Polonia. La prima volta che viene menzionata in un documento ufficiale è il 1405, in Polonia, mentre nel 1430 la vodka fa la sua comparsa in una ricetta russa, per opera del monaco Isidoro, che la ottenne mediante fermentazione del pane, con gradazione relativamente bassa (40%), al limite inferiore dell’attuale vodka.
Quali sono le caratteristiche della vodka
La vodka è composta principalmente da acqua e etanolo, tra il 37,5% e il 60% in volume. Nella classica vodka il volume è del 40%. Esistono inoltre diverse tipologie di vodka, con gradazione alcolica notevolmente inferiore, che sono prodotte con aromi di frutta.
Quando si parla di gusti della vodka ci si riferisce principalmente a questo genere di prodotti: non vodka vera e propria, ma prodotti a base di vodka, con gusti di limone, pesca, melone e altri frutti.
Le tipologie di vodka
Oltre al diverso contenuto alcolico, la produzione di vodka può essere suddivisa in due grandi famiglie.
La prima è quella della vodka pura, che può essere neutra (priva di odori e sapori) oppure con aromi tipici che derivano dalle materie prime, come il grano (che può conferire sentore vinoso o di anice) o la segale (che apporta invece scorza e spezie).
La seconda è quella della vodka aromatizzata, più diffusa. I gusti più gettonati sono quelli a base di frutta, ma si possono anche aggiungere aromi come le spezie, che si rifanno alle ricette più antiche.
Come si beve la vodka
La vodka è un distillato che va bevuto liscio e freddo (non ghiacciato). Va servita in un classico bicchiere da vodka russo: un piccolo calice a pareti svasate, che può consentire di bere il distillato insieme a piccoli snack, vivande o sorsi d’acqua (e dunque non tutto in una volta).
Si può inoltre utilizzare la vodka nella preparazione di diversi piatti, cocktail e long drink.
